La Russia, l’energia e la crisi

Sono scaricabili qui le slides relative a una breve seminario che ho tenuto ieri sul peso della Russia nei mercati energetici globali e sui potenziali effetti dell’abbassamento delle quotazioni del greggio sull’economia e sulla politica del Paese.

In particolare, la slide riassuntiva dell’attuale vulnerabilità russa risulta piuttosto interessante. Il settore energetico pesa infatti: per il 70% delle esportazioni, il 30% del PIL (contando l’indotto) e il 50% del budget federale.

La dipendenza russaNon è il caso di tirare paralleli storici troppo rigidi, visto che lo stato di salute dell’economia russa è senza dubbio migliore, ma qualche campanello d’allarme suona se si pensa agli effetti del calo del petrolio nel 1986 e nel 1998. La variabile chiave è la durata della fase più bassa dell’attuale ciclo: la differenza tra qualche semestre e qualche anno sarebbe probabilmente enorme.

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Una risposta a La Russia, l’energia e la crisi

  1. Nicolò Rossetto dice:

    Ottimo punto, Matteo!

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