Le 10 compagnie petrolifere più grandi al mondo – 2019

Platts ha pubblicato l’edizione 2019 del Top 250 Global Energy Ranking. Si tratta di una classifica delle società energetiche che include operatori oil&gas, utilities, raffinatori, produttori di carbone, provenienti dalle tre macroregioni del mercato globale: Americhe, Europa-Africa-Medio Oriente, Asia.
La classifica è basata su quattro metriche (attivi patrimoniali, ricavi, profitti, ritorno sul capitale investito), secondo una metodologia specifica di Platts.

Da leggere, l’analisi di dettaglio (Europe’s show of strenght), che riporta anche una serie di commenti alla variazione della classifica rispetto all’anno scorso: una su tutte, l’affermazione di Shell, che ha scalzato Exxon dalla vetta della classifica complessiva, è dovuta all’incremento della produzione di GNL.

Qui sotto è riportata la classifica delle società a cui comunemente si pensa parlando di compagnie petrolifere (tecnicamente, “integrated oil&gas”), che quest’anno ha visto un netto rafforzamento della presenza russa.

Platts - Le 10 compagnie petrolifere più grandi al mondo (2019)

Eni è 13° in questa graduatoria, 15° se si considerano anche le “oil&gas exploration and production”, ossia le compagnie specializzate nel solo upstream.

EIA – Previsioni sul prezzo del greggio

L’Energy Information Administration statunitense ha pubblicato le previsioni relative ai prezzi spot del greggio per quest’anno e il prossimo: in media, il Brent avrà una quotazione di 65 dollari al barile nel 2020 e 68 nel 2021.

EIA – Previsioni sul prezzo del greggio 2020-2021

Cifre analoghe a quelle emerse dal consueto sondaggio tra gli esperti condotto da John Kemp di Reuters: le aspettative sono di una quotazione media del Brent tra i 65 e i 70 dollari al barile tra il 2020 e il 2024, con una lieve tendenza all’aumento.

In linea anche le previsioni della World Bank, che a ottobre prevedeva prezzi medi del greggio (media tra Brent, WTI e Dubai Fateh, nel complesso un valore più basso quindi del solo Brent) crescere da una media di 58 dollari al barile nel 2020 a 62,5 nel 2024.

Un consenso generalizzato che si basa sull’aspettativa di alcune condizioni probabili ma non scontate: tra le altre, gli analisti indicano l’assenza di una recessione globale, la prosecuzione dei tagli della produzione da parte dell’OPEC, l’aumento della domanda collegato all’entrata in vigore di standard più stringenti sulle emissioni marittime (IMO2020). Senza considerare gli effetti di crisi e fenomeni che, come sempre, accadranno in modo imprevedibile (o imprevisto). Insomma, previsioni utili, ma come sempre da tenere in considerazione con la dovuta cautela.

BP – Statistical Review of World Energy 2018

BP Statistical Review 2017Segnalo la pubblicazione dell’edizione 2019 del BP Statistical Review of World Energy, il solito punto di riferimento per le statistiche dell’energia.

Nel 2018, i consumi mondiali di energia primaria – ossia da tutte le fonti sommate – sono arrivati a 13.864 Mtep (+2,9% rispetto al 2017). La Cina si conferma il primo consumatore (3.273 Mtep, +4,3%), seguita dagli Stati Uniti (2.301 Mtep, +3,5%), dall’UE (1.688 Mtep, -0,2%), dall’India (809 Mtep, +7,9%), Russia (721Mtep, +3,8%) e Giappone (454 Mtep, -0,2%).

Per quanto riguarda le fonti, il petrolio si conferma la principale (4.662 Mtoe, +1,2%), seguita dal carbone (3.772 Mtoe, +1,4%), dal gas naturale (3.309 Mtoe, +5,3%), dalle rinnovabili (1.510 Mtoe, +7,1%) e dal nucleare (611 Mtoe, +2,4%).



Taggato

Eni – World Oil, Gas and Renewables Review 2018

Eni - World Oil, Gas and Renewables Review 2018Eni ha recentemente pubblicato la versione 2018 del proprio report annuale, la World Oil, Gas and Renewables Review. L’annuario è diviso in due volumi:

  • volume 1 (World Oil Review): raccoglie i dati relativi a riserve, produzioni, consumi, import/export e prezzi del petrolio, con un focus particolare sulla qualità dei greggi e sulle attività di raffinazione;
  • volume 2 (World Gas and Renewables Review): raccoglie i dati relativi a gas naturale, biocombustibili e nuove fonti energetiche rinnovabili (eolico e solare).



BP – Energy Outlook 2018

Segnaliamo la pubblicazione dell’edizione 2018 del BP Energy Outlook, l’esercizio analitico della società britannica relativo ai possibili scenari del mondo dell’energia in un orizzonte temporale che arriva al 2040.

BP Energy Outlook 2018

I dati relativi ai diversi scenari variano molto, ma il dato di fondo resta uno: la centralità delle fossili nel paniere energetico mondiale, dovuta alla necessità di soddisfare la crescente domanda di energia a basso costo proveniente dai Paesi a maggiore crescita, soprattutto in Asia e Africa.

Oltre alla presentazione, quest’anno sono disponibili anche il dataset e l’archivio.

 



Taggato

ENTSOG – La rete europea del gas

 ENTSOG - The European Natural Gas Network (Capacities at cross-border points on the primary market)La European Network of Transmission System Operators for Gas (ENTSOG) ha pubblicato la versione aggiornata della sua cartina della rete europea di trasmissione del gas, The European Natural Gas Network (Capacities at cross-border points on the primary market).

La cartina fornisce una mappatura di tutte le principali linee di trasmissione ed è corredata di un utilissimo database con il dettaglio della capacità di trasmissione a tutti  i punti di confine.