Tekmor Monitor – Sviluppi oil&gas nel Mediterraneo orientale

tekmormonitorLe scoperte di gas nel bacino del Levante, da Leviathan e Tamar nelle acque di Israele, ad Aphordite in quelle di Cipro, fino a Zohr in quelle egiziane, hanno fatto crescere l’attenzione per le prospettive energetiche della regione e per il loro impatto sulla sicurezza energetica europea.

Sul tema, segnaliamo Tekmor Monitor, un blog costantemente aggiornato e piuttosto attendibile sugli sviluppi del settore dell’oil&gas del Mediterraneo orientale, gestito da una società di consulenza cipriota-statunitense. Un utile riferimento su un tema di nicchia.

Eni – World Oil and Gas Review 2016

Eni - WOGR2016Eni ha recentemente pubblicato la versione 2016 della World Oil and Gas Review. L’annuario raccoglie i dati relativi alla produzione, al consumo e ai flussi commerciali di petrolio e gas naturale.

Come di consueto, particolarmente interessanti la terza e la quarta parte della WOGR, dedicate rispettivamente alla qualità della produzione di greggio e alle attività raffinazione. Un unicum tra le fonti aperte e uno strumento particolarmente prezioso per studiare i mercati petroliferi.

GIIGNL – Il mercato del GNL nel 2015

GIIGNL 2016Segnaliamo la relazione annuale del Groupe International des Importateurs de Gaz Naturel Liquéfié (GIIGNL), dal titolo The LNG Industry in 2015. Si tratta del documento pubblico più ricco di dati sul settore, pubblicato fin dal 2006.

Si tratta di 27 pagine ricche di dati sulle infrastrutture e sulle tendenze di mercato relative al GNL. Tra i dati più interessanti relativi al 2015:

  • 245,2 milioni (335 Gmc) le tonnellate importate a livello mondiale, +2.5% rispetto al 2014, di cui 68,4 Mt (89 Gmc) scambiati spot o a con contratti di breve periodo (28% del totale);
  • 72% della domanda globale localizzata in Asia;
  • 32% dell’offerta globale proveniente dal solo Qatar;
  • 777 Mt/a (1.062 Gmc/a) di capacità di rigassificazione in 34 Paesi importatori;
  • 308 Mt/a (421 Gmc/a) di capacità di liquefazione in 19 Paesi esportatori.

Una lettura consigliata per avere una panoramica dettagliata del settore.

GIIGNL2016

WSJ – Idrocarburi: i costi di produzione in dettaglio

Il prezzo di un barile di petrolio è – con buona approssimazione – globale, ma il costo di produzione degli idrocarburi varia molto da un Paese all’altro. A variare a seconda del produttore possono essere gli investimenti necessari, i costi operativi, i costi di trasporto e le tasse.

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Il WSJ, riprendendo i dati di Rystad, ha pubblicato un articolo che riporta la composizione del costo d produzione di gas e petrolio dei principali produttori.

EU Reference Scenario 2016

eurs2016La Commissione europea ha pubblicato la versione aggiornata dell’EU Reference Scenario, lo strumento di analisi utilizzato a livello europeo come punto di riferimento per valutare l’impatto delle scelte di politica energetica e ambientale.

I documenti più importanti della versione 2016 sono:

Che si condividano o meno i presupposti o le finalità della modellizzazione, una lettura obbligata per gli addetti ai lavori.

WEC – World Energy Scenarios 2016

wec2016_smallIl mondo dell’industria energetica è destinato a essere rivoluzionato profondamente da alcune delle dirompenti tendenze in atto. Dal 1970, l’economia mondiale ha visto una rapida crescita della domanda, soddisfatta soprattutto ricorrendo alle fonti fossili. Il futuro tuttavia sarà differente: l’industria dell’energia opererà in un contesto caratterizzato da minor crescita della popolazione, tecnologie radicalmente nuove, sfide ambientali senza precedenti e un progressivo spostamento geografico del potere economico e politico. Queste tendenze di fondo ridefiniranno profondamente i mercati energetici.

Nel tracciare questo quadro a premessa del suo World Energy Scenarios 2016, il World Energy Council individua anche 7 punti di rilievo che emergono dallo studio:

  1. La crescita della domanda di energia primaria a livello globale rallenterà e la domanda procapite di energia raggiungerà il proprio picco prima del 2030 a causa dell’efficientamento senza precedenti creato dalle nuove tecnologie e da politiche energetiche più stringenti.
  2. La domanda di elettricità raddoppierà entro il 2060. Soddisfare questo fabbisogno con fonti energetiche più pulite richiederà enormi investimenti infrastutturali e sistemi integrati in grado di beneficiare tutti i consumatori.
  3. Il fenomenale aumento del solare e dell’eolico continuerà a tassi senza precedenti, creando sia opportunità sia sfide per i sistemi energetici.
  4. La transizione su scala globale dei consumi energetici per i trasporti rappresenta uno dei principali ostacoli da affrontare nello sforzo di decarbonizzare i sistemi energetici del futuro.
  5. Il picco della domanda di carbone e petrolio potrebbe ridurre drammaticamente il valore economico delle riserve naturali di molti Paesi e pesare sui bilanci delle società energetiche, pubbliche e private.
  6. Lo sforzo per limitare il riscaldamento globale a non più di 2° di aumento richiederà uno sforzo eccezionale e prolungato, molto superiore agli impegni assunti fino ad ora, e prezzi dell’anidride carbonica molto alti.
  7. Cooperazione globale, crescita economica sostenibile e innovazione tecnologica saranno necessari per bilanciare il Trilemma dell’energia, ossia la necessità di perseguire contemporaneamente sicurezza, equità e sostenibilità ambientale nell’approvvigionamento.

Il report integrale è scaricabile qui.