Analisi del sistema energetico italiano – Q2 2016

enea_2016_2bSegnaliamo che l’Enea ha pubblicato l’Analisi trimestrale del sistema energetico italiano dedicata al secondo trimestre 2016. Il lavoro, che fa seguito alla numero pilota di inizio anno, è strutturato in sei capitoli:

  • il capitolo 1, che presenta un Indice Sintetico della Transizione Energetica;
  • il capitolo 2, che analizza l’andamento consumi di energia;
  • il capitolo 3, che è dedicato al tema della decarbonizzazione del sistema energetico;
  • il capitolo 4, che affronta la questione della sicurezza energetica, soprattutto con riferimento a petrolio e raffinazione, gas naturale e sistema elettrico;
  • il capitolo 5, che rappresenta un’ analisi dei costi dell’energia;
  • il capitolo 6, che fornisce una misura della trattazione delle tematiche legate all’energia nella stampa.

Lo scenario energetico nazionale: nel mezzo della transizione?

cupola-duomo-firenzeUna buona conoscenza delle grandenzze e delle tendenze in atto nel settore energetico è un elemento imprescindibile per valutare attentamente le politiche pubbliche che devono essere adottate da un governo o domandate dai vari stakeholder.

Per questo ho raccolto nella presentazione che potete scaricare qui una sintesi del sistema energetico italiano e del più ampio contesto internazionale, in cui il nostro paese e la nostra economia devono muoversi.

Si tratta della presentazione che ho utilizzato lo scorso luglio durante un convegno della FIMCA CISL a Firenze, che ringrazio per avermi invitato e che mi auguro abbia tratto giovamento per la definizione delle sue iniziative a favore del mondo del lavoro, consapevole dei limiti in cui è necessario muoversi.

Dai dati emerge chiaramente come il settore dell’energia abbia conosciuto negli ultimi anni in Italia un significativo ridimensionamento in termini di prodotto complessivo, un cambiamento nella ripartizione fra i vari sotto-settori e una riduzione del valore aggiunto. Molte imprese si trovano in difficoltà e hanno dovuto modificare le proprie attività o chiudere. Il settore ha anche iniziato la transizione verso un’economia a basso contenuto di carbonio, ma sebbene le emissioni di CO2 siano calate e il peso delle rinnovabili sia aumentato, molto resta da fare se si vogliono rispettare gli impegni presi in materia di cambiamento climatico.

A meno che non si speri in altri sette anni di vacche magre per l’economia del nostro paese. O non si ritenga utile rinegoziare quegli impegni.

Qui è possibile scaricare la presentazione.

Ps: nelle ultime diapositive è disponibile una lista di documenti molto interessanti, quasi tutti liberamente disponibili su internet, che contengono numerose informazioni e analisi per chi volesse approfondire.

Analisi trimestrale del sistema energetico italiano

eneaSegnalo che l’Enea ha pubblicato il numero zero della propria Analisi trimestrale del sistema energetico italiano. Il lavoro è strutturato in sei capitoli:

  • il capitolo 1, che presenta  Indice Sintetico della Transizione Energetica, che condensa le elaborazioni dei dati riguardanti i tre aspetti del trilemma energetico (decarbonizzazione, sicurezza energetica e costo dell’energia);
  • il capitolo 2, che analizza l’andamento consumi di energia;
  • il capitolo 3, che è dedicato al tema della decarbonizzazione del sistema energetico;
  • il capitolo 4, che affronta la questione della sicurezza energetica, soprattutto con riferimento a petrolio e raffinazione, gas naturale e sistema elettrico;
  • il capitolo 5, che rappresenta un’ analisi dei costi dell’energia;
  • il capitolo 6, che fornisce una misura della trattazione delle tematiche legate all’energia nella stampa.

Il lavoro è curato, metodologicamente rigoroso e utile come strumento di comprensione degli andamenti del settore energetico in Italia. L’auspicio è che diventi una pubblicazione regolare e stabile nel tempo.

BP Statistical Review 2016

bpSegnalo la pubblicazione dell’edizione 2016 del BP Statistical Review of World Energy, una delle più complete e autorevoli raccolte di dati sul mondo dell’energia.

Nel 2015, i consumi mondiali di energia primaria – ossia da tutte le fonti sommate – sono arrivati a 13.147 Mtoe (+1% rispetto al 2014). La Cina si conferma il primo consumatore (3.014 Mtoe, +1,5%), seguita dagli Stati Uniti (2.281 Mtoe, -0,6%), dall’UE (1.631 Mtoe, +1,6%), dall’India (701 Mtoe, +5,2%), Russia (667 Mtoe, -3,3%) e Giappone (448 Mtoe, -1,2%).

Per quanto riguarda le fonti, il petrolio si conferma la principale (4.331 Mtoe, +1,9%), seguita dal carbone (3.840 Mtoe, -1,8%), dal gas naturale (3.135 Mtoe, +1,7%), dalle rinnovabili (1.258 Mtoe, +4,7%) e dal nucleare (583 Mtoe, +1,3%).

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