BP – Statistical Review of World Energy 2017

BP Statistical Review 2017Segnalo la pubblicazione dell’edizione 2017 del BP Statistical Review of World Energy, come sempre una delle più complete e autorevoli raccolte di dati sul mondo dell’energia.

Nel 2016, i consumi mondiali di energia primaria – ossia da tutte le fonti sommate – sono arrivati a 13.276 Mtep (+1,3% rispetto al 2016). La Cina si conferma il primo consumatore (3.053 Mtep, +1,3%), seguita dagli Stati Uniti (2.273 Mtep, -0,4%), dall’UE (1.642 Mtep, +0,7%), dall’India (724 Mtep, +5,4%), Russia (674 Mtep, -1,4%) e Giappone (445 Mtep, -0,4%).

Per quanto riguarda le fonti, il petrolio si conferma la principale (4.418 Mtoe, +1,8%), seguita dal carbone (3.732 Mtoe, -1,4%), dal gas naturale (3.204 Mtoe, +1,7%), dalle rinnovabili (1.330 Mtoe, +6,4%) e dal nucleare (592 Mtoe, +1,6%).

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Scenari energetici di riferimento

Segnaliamo alcuni dei principali scenari energetici disponibili online. Come tipicamente succede alle previsioni con un orizzonte temporale di 20-30 anni, si tratta con ogni probabilità di stime sbagliate, ma che nondimeno hanno il pregio di offrire spunti utili per la riflessione e di esplicitare (almeno in parte) i presupposti su cui si basano le scelte di policy o di investimento attuali e del prossimo futuro.

Tra le pubblicazioni disponibili:

BP Statistical Review 2016

bpSegnalo la pubblicazione dell’edizione 2016 del BP Statistical Review of World Energy, una delle più complete e autorevoli raccolte di dati sul mondo dell’energia.

Nel 2015, i consumi mondiali di energia primaria – ossia da tutte le fonti sommate – sono arrivati a 13.147 Mtoe (+1% rispetto al 2014). La Cina si conferma il primo consumatore (3.014 Mtoe, +1,5%), seguita dagli Stati Uniti (2.281 Mtoe, -0,6%), dall’UE (1.631 Mtoe, +1,6%), dall’India (701 Mtoe, +5,2%), Russia (667 Mtoe, -3,3%) e Giappone (448 Mtoe, -1,2%).

Per quanto riguarda le fonti, il petrolio si conferma la principale (4.331 Mtoe, +1,9%), seguita dal carbone (3.840 Mtoe, -1,8%), dal gas naturale (3.135 Mtoe, +1,7%), dalle rinnovabili (1.258 Mtoe, +4,7%) e dal nucleare (583 Mtoe, +1,3%).

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BP Statistical Review 2014

Segnalo la nuova edizione dello Statistical Review of World Energy di BP, da cui ho tratto i dati dell’infografica della settimana scorsa.

Nessun sorpresa: la domanda mondiale di energia è arrivata a 12.730 Mtep, in aumento del 2% rispetto al 2012. A trainare i consumi Cina (+4,4%), Stati Uniti (+2,6%), India (+3,8%) e Brasile (+2,9%). Stagnante invece la domanda europea (-0,3%), con Francia (+1,3%) e Germania in aumento (+2,5%) e Italia (-2,7%), Spagna (-5,3%) e Regno Unito (-0,8%) in contrazione.

I primi dieci consumatori mondiali di energia nel 2013

In aumento i consumi di tutte le fonti, anche se con ritmi diversi. Più modesto nel caso di gas e petrolio (+1,1%) e nucleare (+0,6%), moderato nel caso di carbone (+2,8%) e idroelettrico (+2,7%) e marcato nel caso delle rinnovabili (+16%). In termini assoluti, a crescere di più è stato il carbone, che con 103 Mtep in più ha soddisfatto il 42% della nuova domanda.

Per quanto riguarda la composizione del paniere, il petrolio resta dominante (33%), seguito carbone (30%), gas (24%), idroelettrico (7%), nucleare (4%) e rinnovabili (2%). Paniere invariato rispetto al 2012, a dimostrazione della forte inerzia che caratterizza i consumi energetici.

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