MiSE – Aperta la consultazione pubblica sulla SEN

MiSE - Aperta la consultazione pubblica sulla SEN2017Segnaliamo che il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato questa mattina il documento di consultazione per la versione 2017 della Strategia energetica nazionale (elaborata in collaborazione con il Ministero dell’ambiente), a cui tutti gli interessati avranno un mese di tempo per rispondere con eventuali osservazioni.

SEN 2017 – Audizione a Montecitorio

Strategia Energetica Nazionale, audizione a MontecitorioMercoledì 10 maggio le Commissioni riunite Ambiente e Attività produttive hanno svolto l’audizione dei ministri dello Sviluppo economico (Carlo Calenda) e dell’Ambiente (Gian Luigi Galletti) che hanno illustrato la presentazione della Strategia energetica nazionale, a cui seguiranno trenta giorni di consultazione pubblica prima della pubblicazione.

Le slides della presentazione sono scaricabili qui.

MiSE – La situazione energetica nazionale 2016

MiSE - La situazione energetica nazionale 2016Segnaliamo la pubblicazione da parte del MiSE dell’edizione 2016 della Situazione energetica nazionale, anticipo rispetto al consueto calendario a causa dell’imminente pubblicazione della nuova Strategia Energetica Nazionale.

I documento compendia tutti i dati relativi alla situazione energetica internazionale e all’andamento dei consumi nazionali, con dati puntuali ed esaustivi su efficienza, dipendenza dalle importazioni (75,6%), prezzi e tassazione.

Snam – Il metanino

Il Metanino 2016Segnaliamo l’edizione 2016 de Il metanino, la pubblicazione annuale di Snam destinata agli investitori e utile per tracciare un quadro del contesto energetico all’interno del quale opera la società, oltre che per avere un’idea immediata delle sue attività in Italia e in Europa.

Ricco di grafici, dati e descrizioni di termini tecnici, Il Metanino è un’ottima fonte per farsi un’idea veloce ma accurata del settore gas, oltre che per attingere infografiche sul tema.

Il Corridoio meridionale del gas

The Southern Gas Corridor: Challenges to a geopolitical approach in the EU’s external energy policySegnaliamo un rapporto dal titolo The Southern Gas Corridor: Challenges to a geopolitical approach in the EU’s external energy policy, scritto da Marco Siddi, ricercatore del Finnish Institute of International Affairs.

Il paper ricostruisce in modo agile e puntuale gli ultimi sviluppi relativi al corridoio meridionale, al suo ruolo nell’approvvigionamento energetico europeo, nonché alla sua (potenziale) competizione con Turk Stream.

Una lettura veloce per inquadrare i problemi aperti, anche sul piano geopolitico, e le prospettive di sviluppo infrastrutturale in quadrante rilevante per la diversificazione delle importazioni di gas italiane.

Consumi di gas in Italia: 2016 positivo

I consumi di gas in Italia hanno confermato nel 2016 l’andamento positivo già registrato nel corso dell’anno passato. Secondo i dati di Snam Rete Gas, il totale immesso sulla rete è stato di 68,8 Gmc (a 39 MJ/mc), 3,4 Gmc in più rispetto al 2015 (+5,2%). Il dato consolida il netto recupero dell’anno scorso, ma resta ancora distante dal 2008, ossia dal livello pre-crisi (-13,8 Gmc, -16,7%).

I consumi di gas in Italia e le variazioni rispetto all’anno precedente (miliardi di metri cubi)

A far registrare l’aumento più significativo è stato il settore termoelettrico, che ha consumato 22,7 Gmc, +2,5 rispetto al 2015 (+12,1%), grazie soprattutto a una lieve ripresa della produzione di elettricità e al calo dell’offerta idroelettrica. I consumi del settore termoelettrico sono stati nel complesso prossimi al 2012, ma sono rimasti ancora molto distanti dai livelli del 2008 (-10 Gmc, -30,6%), quando si erano attestati a 32,7 Gmc.

L’andamento dei consumi di gas in Italia per settore (2007=100)

Andamento stabile per il settore residenziale (che include anche le piccole attività commerciali), che ha fatto registrare consumi annui pari a 30,8 Gmc (+0,1 Gmc, +0,4% rispetto al 2015). Un livello non molto inferiore al 2008 (-1,8 Gmc, -5,4%), che risente anche della contrazione strutturale della domanda causata dell’efficientamento degli immobili.

Finalmente positiva la tendenza per il settore industriale, che nel corso dell’anno ha consumato 13,1 Gmc, in aumento rispetto all’anno passato (+0,6 Gmc, +4,9%), ma ancora inferiore rispetto al livello del 2008, quando i consumi erano stati pari a 14,2 Gmc (-1,2 Gmc, -8,1%).

Relativamente stabili in valore assoluto, infine, gli altri consumi (esportazioni, consumi di sistema, reti di terzi), pari a 1,9 Gmc, analoghi al 2015.

L’andamento dei consumi di gas in Italia per settore (miliardi di metri cubi)

Per quanto riguarda la distribuzione dei consumi durante l’anno, la forte stagionalità della domanda residenziale per riscaldamento si è confermata l’elemento dominante, con consumi nel primo e nel quarto trimestre prossimi a valori doppi rispetto a quelli del secondo e del terzo.

L’andamento e la composizione dei consumi di gas in Italia per trimestre (miliardi di metri cubi)